Tempi erogazione mutuo prima casa, in media servono 134 giorni…

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In Italia servono in media 134 giorni, 4 mesi e mezzo, per ottenere l’erogazione di un mutuo per l’acquisto della prima casa. A renderlo noto un’indagine di Facile.it e Mutui.it, che hanno seguito l’iter di un campione di quasi 1.800 pratiche concluse fra il 1° gennaio 2016 e il 30 giugno 2017. E’ questo il periodo che trascorre, in genere, tra la prima richiesta di informazioni fino all’effettiva erogazione.

L’analisi ha evidenziato che esistono differenze importanti nei tempi sia in base alla tipologia di mutuo richiesto – si oscilla fra i 115 giorni del finanziamento per liquidità ai 140 di quello legato alla surroga, in assoluto il più lento – sia in base alla regione in cui si presenta la richiesta di mutuo.

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Tempi erogazione mutuo prima casa, in media servono 134 giorni…

Trattenere il calore in casa?…ecco come!

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D’inverno l’isolamento termico è essenziale per avere una casa calda e non dover spendere un patrimonio per il riscaldamento. Pareti, soffitto e pavimento dell’abitazione devono essere ben isolati per evitare dispersioni di calore.

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Trattenere il calore in casa?…ecco come!

Agevolazioni acquisto prima casa, come funziona la residenza dei coniugi

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I requisiti necessari per poter sfruttare le agevolazioni per l’acquisto della prima casa sono la residenza nel Comune dove si acquista l’immobile agevolato (in mancanza, può essere trasferita entro 18 mesi dall’acquisto); il non possedere, neppure in comunione con il coniuge, altre abitazioni nello stesso Comune, a prescindere da come questi immobili siano stati acquisiti; il non possedere altre abitazioni su tutto il territorio nazionale acquistate con le agevolazioni prima casa. Ma i coniugi possono avere residenze diverse?

Cosa deve dichiarare l’acquirente

Come spiegato da La legge per tutti, la dichiarazione di voler stabilire la residenza nel Comune in cui è ubicato l’immobile acquistato deve essere resa dall’acquirente, a pena di decadenza, nell’atto di acquisto.

L’acquirente deve anche dichiarare di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l’immobile da acquistare; di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni prima casa.

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Agevolazioni acquisto prima casa, come funziona la residenza dei coniugi

Prorogato il Piano Casa in Puglia fino al 31/12/2017

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Continua fino al 31 dicembre 2017 il Piano Casa della Puglia.
Il Consiglio Regionale ha approvato in via definitiva la norma che fa slittare di un anno il termine per effettuare interventi di ampliamento volumetrico o demolizione e ricostruzione degli edifici con premio di cubatura.

All’inizio del mese, un’altra legge regionale ha alleggerito i vincoli per la realizzazione degli interventi di ampliamento.

Vediamo nel complesso, tra proroga e modifiche, come cambia il Piano Casa in Puglia…

Le domande per la realizzazione di ampliamenti e sostituzioni edilizie potranno essere presentate agli Uffici tecnici entro il 31 dicembre 2017. Si potrà agire sugli edifici esistenti al 1° agosto 2016.

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Prorogato il Piano Casa in Puglia fino al 31/12/2017

Previsioni sul mercato immobiliare del 2017.

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E’ un interrogativo lecito al quale è arduo dare una risposta univoca, oggi che il mood del settore subisce una serie di variabili esterne che possono influenzare l’andamento degli investimenti nel real estate.

Al momento, sono le incognite sul referendum autunnale italiano a imporre cautela sul mattone del nostro Paese,  per l’incertezza politica che ne potrebbe derivare.

Secondo l’outlook di Scenari Immobiliari, che è stato presentato a settembre a Santa Margherita Ligure, il mercato italiano chiuderà l’anno sopra il 3,6%, con un fatturato di 121 miliardi di euro, raggiungendo così i numeri del 2010 e le previsioni per il 2017 parlano di una crescita costante, anche se lenta.

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Previsioni sul mercato immobiliare del 2017.

Quanto ci costa ristrutturare il nostro appartamento?

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Con una spesa media di oltre 44mila euro l’Italia si posiziona nella fascia alta della classifica relativa al budget per ristrutturare casa.
Un mercato, quello delle ristrutturazioni, che nel nostro Paese è stato vivacizzato dagli incentivi, dalla detrazione fiscale del 50% sui lavori effettuati per ristrutturare agli incentivi per il risparmio energetico fino al bonus mobili.

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Quanto ci costa ristrutturare il nostro appartamento?

Boom immobiliare possibile, ma crollano risparmio e appeal della borsa

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Torna l’appetito degli italiani per il mattone, dopo quasi un decennio di crisi. Una ricerca condotta dal Centro Einaudi, in collaborazione con Intesa-Sanpaolo, ha trovato un profondo mutamento nelle famiglie rispetto all’inizio del Millennio. Il dato più suggestivo riguarda forse coloro che investono in borsa: erano il 32% dei risparmiatori nel 2003, mentre oggi rappresentano un miserrimo 5%.

Il crollo dei mercati finanziari nel 2008 e le altre crisi esplose negli anni più recenti hanno evidentemente lasciato l’impronta. Il dato è ancora più drastico, se si considera che nel frattempo risulta in forte calo anche la quota di risparmiatori. Nell’anno 2000, essi rappresentavano ancora la maggioranza delle famiglie, ovvero il 57%, ma oggi sono soltanto un quinto del totale. Mai prima, sempre secondo lo studio, si era scesi sotto il 25%.

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Boom immobiliare possibile, ma crollano risparmio e appeal della borsa